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BILANCIO ASSOCIATIVO

  • I bambini di Mpasa
    I bambini di Mpasa

16 ottobre

Dopo aver raccolto tutti i dati dei due bambini, riprendiamo la strada del ritorno percorrendo altre vie che chiudono il cerchio per arrivare a Righinì.
Attraversiamo ancora quartieri molto poveri, tante sono le situazioni che continuano a colpirmi e a ferirmi.
Davanti a noi c’è un ragazzo, poco più che decenne; in testa porta un pesante fardello di stracci e le poche cose che possiede, lui e la sua famiglia. Poco più avanti c’è la mamma malnutrita, malvestita e visibilmente malata, fa molta fatica a camminare! Un altro bambino più piccolo, malnutrito e vistosamente zoppicante, completa la famiglia.
Suor Bibiana dice alla donna alcune parole in congolese; poi offro ai due ragazzi le poche caramelle che ho in tasca; sono contenti di riceverle, contentezza che non riesce minimamente a nascondere una sofferenza palesemente vistosa.
Il nostro cammino di ritorno alla missione di Righinì continua;
Ancora una volta mi colpisce la visione di un gruppo di bambini coperti di stracci, 4 o 5, senza genitori, figli di nessuno. La più grande, forse qundicenne, porta sulle spalle un fratellino più piccolo…
Ho tanta voglia di fotografare, ma non posso e forse… non voglio.
 
 

 

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